giovedì 7 luglio 2016

Mercati al giro di boa : i primi 6 mesi del 2016 da dimenticare quasi per tutti.


Aggiornamento dai mercati di questo pazzo 2016. I primi 6 mesi sono stati caratterizzati da numerose oscillazioni del comparto azionario e probabilmente la volatilità del mercato rimarrà ancora alta per almeno altri 6 mesi. 
Al giro di boa il bilancio è abbastanza negativo per quasi tutti i listini a livello mondiale esclusa l'America che si trova con l'indice SP500 ad appena 1,5% dai massimi storici. Situazione ben più drammatica per i listini europei con cali compresi tra il 10% per il Cac 40 francese ed il -28% per il listino italiano Ftsemib penalizzato particolarmente dal tracollo del settore bancario. A sorpresa l'indice migliore al mondo è quello Brasiliano che dopo un inizio molto negativo si trova a +19% Ytd con un recupero di quasi il 40% dai minimi di gennnaio. A ciò va aggiunta anche la rivalutazione del Real brasiliano che porta il bilancio di un eventuale investitore estero su dei rendimenti da capogiro. 
Ad esempio chi avesse acquistato questo etf (BRA IM equity) scommettendo sulle olimpiadi di RIO con un pizzico di follia sui minimi di gennaio in questo momento starebbe guadagnando oltre il 70%. 


Oltreoceano si segnala il calo del listino giapponese superiore al 20%. Tornando ai listini europei si può notare una decisa overperformance del listino francese (-11,9%) e tedesco (-12,5%) rispetto a quello europeo (eurostoxx 50 -15,4% ) e una sottoperformance del listino italiano di oltre 15% rispetto a quello tedesco. 

La cosa più interessante da segnalare è l'esplosione della volatilità negli ultimi 20 giorni. Il listino italiano si conferma un campo minato con la volatilità più alta pari al 62,9% annualizzata ma anche quello europeo ha registrato valori eccezzionalmente elevati  (44,5%). 

Analizzando i vari settori dello Stoxx50 emerge una netta distinsione tra i comparti più difensivi e quelli tradizionalmente più ciclici. Il peggior settore è stato ovviamente quello bancario con un -38%, seguito dal settore assicurativo (-30%) e dal settore auto (-27%). Bene invece il settore delle Basic (+3,5%), quello dell'Oil (+1,6%) e dei Personal & Hausehold Googs (+3,1%) 




Per quanto riguarda le altre asset i primi mesi di questo 2016 passeranno alla storia per il comparto dei titoli governativi con performance significativamente positive. 



Proprio ieri il bund decennale ha toccato i -0,20% di rendimento mentre i titoli decennali giapponesi stamane sono scambiati a -0,27%. 

Positivi anche gli altri comparti legati all'andamento dei tassi di interesse che registrano performance positive ad esclusione degli Additional Tier 1 che registrano un calo vicino al 7%. 



Infine osserviamo il drastico calo dei tassi Swap registrato in questi primi 6 mesi dell'anno. Significativo il fatto che anche il 7 anni è passato in territorio negativo mentre il 30y si è letteralmente dimezzato passando da 1,61% di inizio anno allo 0,73% attuale! 


Vedremo cosa accadrà nella seconda parte dell'anno ma difficile pensare ad una fase di tranquillità dopo quanto successo nei primi mesi considerando soprattutto che ci saranno le elezioni politiche in America  (8 novembre) e che sono ancora numerosi i problemi da risolvere in europa (Banche Europee,Crescita anemica/ Rischi di una nuova recessione, Brexit, Referendum in Italia..etc etc). 

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