martedì 30 novembre 2010

Un altro ribasso porta Milano sui 19000 punti

Ennesima giornata cupa per i mercati finanziari, in particolare per la borsa di Milano. Il Ftse Mib dopo una apertura in lieve rialzo è tornato a scendere violentemente sotto i colpi della speculazione internazionale. A fine giornata il Ftse Mib ha chiuso in calo dell'1,08% a quota 19108 punti. A penalizzare il nostro listino i titoli bancari, in particolare Unicredit che è scesa di oltre il 3% a quota 1,491 con ampi volumi ( Trattati ben 666 Milioni di azioni). Come al solito il nostro listino è stato il più debole d'Europa :
Francoforte -0,06%
Parigi -0,73%
Londra -0,49%
Madrid -1,05%
In base agli ultimi aggiornamenti i Cds Italiani quest'oggi hanno raggiunto un nuovo record a quota 245 punti.Quelli Spagnoli sono saliti a 351 punti mentre quelli Portoghesi a 539 punti. 
La situazione si sta facendo davvero critica e spero che i vertici internazionali decidano di intervenire per gettare un po di acqua sul fuoco della speculazione. I cortei e gli scioperi a cui stiamo assistendo in questi giorni alimentano ulteriori tensioni sui mercati finanziari. 
Vorrei segnalare un Btp con scadenza 1 marzo 2021 che ha una cedola annuale del 3,75% e che adesso viene scambiato a 93,19 . ( codice Isin IT0004634132 ) . A fine ottobre veniva scambiato attorno a quota 100 e negli ultimi 10 giorni ha perso oltre 5 punti. Questo valore esprime più di mille parole le tensioni degli ultimi giorni sul mercato italiano. A livello speculativo potrebbe essere interessante fare qualche acquisto su questi titoli che hanno perso valore ma bisogna valutare attentamente la maggior rischiosità del mercato rispetto ad un mese fa.  

Tecnicamente parlando il trend rimane completamente ribassista e fare degli acquisti in questa fase rimane estremamente pericoloso. Si possono fare delle operazioni rapide con stop loss vicini ai minimi di seduta e target price vicino ai massimi. Per operazioni di lungo periodo meglio è meglio puntare su titoli molto solidi e con pochi problemi finanziari. Per quanto riguarda il nostro indice il supporto dei 19000 punti per ora ha retto ma non ci sono ancora segnali di inversione. Qualora i ribassi dovessero proseguire anche domani i prossimi livelli da monitorare saranno 19000 e 18800 punti e successivamente i supporti passanti da 18650 e 18500 punti. Al contrario in caso di rimbalzi le quotazioni potrebbero spingersi dapprima a 19300 e successivamente a 19400 punti. Ulteriori allunghi  porterebbero le quotazioni a 19500 punti dove però transita una resistenza piuttosto significativa. 

lunedì 29 novembre 2010

Torna la paura per i Piigs e le borse crollano

Giornata a dir poco pesante quella di oggi in borsa. Quando manca circa un'ora alla fine delle contrattazioni l'indice di Milano lascia sul terreno il 2,20% a quota 19400 punti. 
A trascinare al ribasso le borse come al solito ci hanno pensato i Piigs. Nonostante il salvataggio dell'Irlanda gli attacchi speculativi sono andati avanti e hanno puntato il dito su altri paesi più succulenti:
Ecco qualche grafico dei Cds :


Questo è il grafico dei Cds italiani che ora vengono scambiati a 232 punti, il 7% in più di ieri. A spaventare gli investitori è stato l'esito di una asta di titoli di stato italiani come riporta Wall Street Italia: 
Con l'asta di oggi, i rendimenti sono in rialzo su tutti i Btp e Cct. In particolare sul Btp decennale il rendimento lordo torna sopra il 4% attestandosi al 4,43% con un rialzo di mezzo punto percentuale rispetto all'asta precedente. Stessa dinamica per il Btp triennale con un rendimento che si attesta al 2,86% mentre sul cct rendimento lordo in aumento al 2,30%. Domanda non molto robusta. Per il Btp decennale la richiesta e' ammontata a 3,815 miliardi a fronte di 2,99 miliardi assegnati. Sul triennale la domanda ha sfiorato i 3,5 miliardi mentre l'importo assegnato e' stato 2,5 miliardi e per il cct a 7 anni richiesti 1,848 miliardi mentre l'importo assegnato e' stato 1,339 miliardi. Interessante osservare anche l'andamento della domanda. Il bid to cover ratio e' stato nel primo caso di 1.27 volte, in calo dall'1.41 dell'emissione precedente. Per i bond che giungeranno a maturazione nel 2013 il rapporto e' stato di 1.38 volte, piu' di 1.34 del 28 ottobre. "La domanda per entrambe le tipologie di titoli e' stata decente ma non eccezionale", ha commentato a Bloomberg Annaliza Piazza, analista specializzata nel fixed income per Newedge Group.

Questo secondo grafico invece riguarda i Cds del Belgio che quest'oggi sono saliti a quota 177 punti in rialzo del 10% da ieri. Insomma la macchia d'olio dei Piigs si sta allargando ad altri paesi.Il Belgio è davvero la novità degli ultimi giorni...







Questo invece è il grafico dei Cds del Portogallo, che ha raggiunto un nuovo record a quota 537 punti in rialzo del 7% da ieri. La situazione del Portogallo si sta facendo seria e credo che nei prossimi giorni sentiremo parlare oltre che del salvataggio della Grecia e dell'Irlanda anche del salvataggio del Portogallo. 

La situazione si fa davvero seria, e non vedo soluzioni a portata di mano per le varie istituzioni. La volatilità sui mercati è tornata a crescere violentemente e credo che se ci saranno delle opportunità di acquisto, saranno di breve periodo e a titolo puramente speculativo. 
Prestate molta attenzione nei prossimi giorni. 


Aggiornamento dai mercati: ondata ribassista improvvisa sulle borse

Ondata ribassista improvvisa sulla borsa di Milano. Dopo una apertura in netto rialzo dovuta al piano da 85 Miliardi di euro per aiutare l'Irlanda, gli indici europei hanno di colpo perso 1,5% in pochi minuti.  Non ci sono motivi particolari per cui si sia verificato questo calo. Guardando il crollo improvviso dell'euro ( 1,3208 ora) contro il dollaro mi viene da pensare ad un nuovo aumento dei CDS dei piigs e ad un nuovo attacco speculativo da parte della speculazione internazionale. 
La volatilità è altissima in questo momento e l'indice Ftse Mib perde lo 0,85%. Sinceramente non mi aspettavo questo movimento cosi violento dopo il rialzo iniziale di questa mattina. A questo punto la situazione si fa delicata e bisognerà monitorare la situazione minuto per minuto. 

venerdì 26 novembre 2010

Aggiornamento CDS e problemini dell'Italia...












Ecco gli ultimi valori disponibili dei CDS. Quello che temevo qualche giorno fa si è verificato. I Cds della Spagna hanno sfondato quota 300 e ora sono scambiati a 321 punti suscitando molte tensioni sui mercati finanziari. Ben peggio del previsto la situazione irlandese. I valori delle principali banche irlandesi sono estremamente preoccupanti: Bank of Ireland a 988 punti, in rialzo del 20% da ieri; Allied Irish Bank a quota 1354, in rialzo del 18% da ieri. Nel weekend ci saranno degli incontri importanti per cercare di risolvere la situazione. 
Da sottolineare anche il nuovo record dei Cds italiani che hanno raggiunto quota 215 punti, +7% da ieri. In serata inoltre è arrivata una notizia non proprio rassicurante: 

La Banca D'Italia comunica l'esito dei collocamenti supplementari della seconda tranche dei Buoni ordinari del Tesoro semestrali, scadenza 31/05/2011, disposti dal Ministero del Tesoro e riservati agli operatori "specialisti". A fronte di un'offerta di 850 mln di euro non sono pervenute richieste da parte degli specialisti.

Spero che si tratti di una anomalia di mercato altrimenti ne vedremo molti di segni rossi nei prossimi giorni....

Una giornata sulle montagne russe per milano

Giornata piuttosto altalenante quella di oggi per i mercati europei. Dopo una apertura in ribasso l'indice di Milano era crollato violentemente durante la mattinata arrivando ad una perdita vicino al 2%. Nel corso della giornata però l'indice è riuscito a recuperare terreno dai minimi di giornata fino a raggiungere la parità verso le 16.  I trader hanno potuto osservare un certo recupero da parte dell'indice italiano anche nei confronti degli altri indici europei, che in mattinata si stavano comportando molto meglio del nostro. 
A fine seduta il Ftse Mib è tornata a scendere e a chiuso in ribasso dello 0,51% a quota 19844 punti. 

Il resto d'europa si è comportato in maniera simile :
Dax -0,32%
Cac 40 -0,76%
Switzerland 20  -0,26%
Decisamente peggiore invece il listino spagnolo che ha accusato un calo del 1,66%. Ancora in calo l'euro nei confronti del dollaro a 1,3224 a causa delle tensioni sui Piigs.

Il recupero pomeridiano è stato accompagnato da volumi piuttosto intensi e potrebbe rappresentare l'inizio di una inversione di tendenza di breve periodo. Da tre giorni ormai il listino italiano affonda nelle prime ore della seduta per poi recuperare nel finale. Questo andamento ci fa capire che la pressione ribassista potrebbe essere in via di esaurimento. Vedremo lunedì se riusciremo a sfondare la resistenza dei 20050 punti per poter salire verso i 20200 e i 20400 punti in seguito. Al contrario è lecito attendersi un ritorno sui 19700 punti e successivamente a 19550. 

giovedì 25 novembre 2010

Milano ad un bivio

In una giornata caratterizzata dalla chiusura dei mercati azionari americani le borse europee sono riuscite a recuperare terreno. Tutte tranne piazza affari , ormai sempre più al centro della speculazione internazionale. 
Il Dax tedesco è salito dello 0,8%, la borsa francese dello 0,35% , quella svizzera dello 0,85% e quella olandese dello 0,44%. Debole invece la borsa spagnola che è scesa leggermente dello 0,21%. 
Il Ftse Mib dopo una apertura da cardiopalma con ribassi diffusi sui titoli bancari, è riuscita a recuperare terreno nel finale di seduta e ha chiuso in rialzo dello 0,02% a quota 19945 punti. A questo punto, dopo due chiusure piatte, l'indice italiano si trova ad un bivio. Da una parte c'è la possibilità di un vigoroso rimbalzo tecnico, anche per recuperare terreno nei confronti degli altri indici europei, dall'altra un nuovo crollo verso i 19500 punti. 
Graficamente parlando la chiusura vicino ai massimi di giornata è sicuramente un buon segnale e il rimbalzo andato in scena nel finale con discreti volumi lascia buone speranze per domani. 
Nella mattinata l'indice è andato a testare l'area 19700-19650 punti e da li è rimbalzata con vigore. Permane l'estrema debolezza del nostro indice rispetto agli altri mercati europei ma nei prossimi giorni non sarei sorpreso da un brillante recupero di piazza affari. L'eventuale rottura al rialzo dei 20050 punti dovrebbe innescare dei rialzi piuttosto importanti con target di 20200 punti e successivamente di 20400. 
Al contrario in caso di nuovi ribassi i primi target sarebbero 19850 punti e successivamente 19650 punti. In caso di crolli non escludo un ulteriore affondo ribassista verso i 19500 punti. 


mercoledì 24 novembre 2010

Milano sotto attacco speculativo

Giornata piuttosto interessante quella di oggi per i mercati finanziari. Dopo una partenza attorno alla parità l'indice di milano è sceso violentemente di circa un punto percentuale a causa delle preoccupazioni relative al debito italiano, all'instabilità politica e ai problemi dell'area euro. Guardando i grafici ho il sospetto che la speculazione internazionale stia architettando qualcosa di grosso anche sull'Italia. Dopo aver attaccato prima la Grecia, poi l'Irlanda e il Portogallo e negli ultimi giorni la Spagna, oggi è stata la volta dell'Italia. I volumi in vendita questa mattina sono stati molto elevati sopratutto sul settore bancario. 
I valori dei Cds sono saliti quest'oggi a livelli record sopratutto per la questione irlandese....


Le differenze tra le varie economie e i vari listini europei si notano ogni giorno di più. Basta guardare alle enormi differenze di rendimento odierne tra il Dax Tedesco e il nostro Ftse Mib.
Ftse Mib -0,05% a 19941 punti.
Dax +1,75%


Il grafico sottostante mostra l'andamento degli ultimi 3 mesi del listino italiano (Ftse Mib), del listino tedesco (Dax), di quello americano (Dow) e di quello Francese (Cac 40).

Risulta evidente la straordinaria forza del listino tedesco rispetto a tutti gli altri con un rendimento vicino al 13% negli ultimi 3 mesi. Segue il listino americano con un rialzo vicino al 9%. Ben diversa la situazione del listino Francese (+5%) e per quello italiano (+2%). 

Per quanto riguarda i dati macro odierni vorrei segnalare il netto miglioramento (per la prima volta) delle richieste di disoccupazione americane calate a 407 mila unità dalle 441 mila del dato precedente.  In miglioramento anche il dato sulla fiducia del Michigan uscito a 71,60 dal 69,30 del dato precedente. Sinceramente sono positivamente sorpreso da questi dati e spero che la situazione possa ulteriormente migliorare nelle prossime settimane. 

Graficamente parlando la situazione per il nostro indice si fa molto complicata, ma il recupero dai minimi di oggi lascia qualche speranza per le prossime sedute. L'eventuale rottura dei 20050 punti aprirebbe le strade a dei rimbalzi tecnici verso quota 20200 punti ed eventualmente a 20400 punti. Al contrario in caso di ulteriori ribassi il Ftse Mib dovrebbe tornare nuovamente sui 19700 punti e successivamente anche a 19500 punti. 

martedì 23 novembre 2010

Tornano gli orsi a milano: Ftse Mib - 2

Ancora una giornata di passione per le borse europee. A destare preoccupazioni sui mercati internazionali ancora la situazione dei debiti pubblici dei vari Piigs. 
Lo spread sui titoli di Stato decennali spagnoli rispetto ai Bund ha raggiunto i massimi storici a quota 235,5 punti base, in rialzo di 25,9 pb rispetto alla chiusura di ieri. Crescono anche gli spread sui bond irlandesi (+ 31,5 pb a 600,7 pb), portoghesi (+20,3 pb a 447,2 pb) e greci (+16,4 pb a 943,5 pb).
In netto calo anche l'euro che adesso è scambiato a quota 1,3375 contro il dollaro. 
In questo contesto la borsa italiana ha accusato un calo del 2,07% a quota 19951 punti, la borsa spagnola è crollata del 3%, mentre Parigi è scesa del 2,41%. Si è difesa la borsa tedesca che è scesa del 1,6%. 

Graficamente parlando la situazione è totalmente ribassista e i prezzi si trovano al di sotto di tutte le medie mobili, sia di breve che mi medio-lungo periodo. La chiusura sui minimi di giornata e al di sotto dei 20000 punti è un segnale importante sulla forza del trend in atto. Tuttavia si inizia a registrare qualche livello piuttosto importante di ipervenduto. Nei prossimi giorni quindi non escludo un rimbalzo tecnico anche di una certa consistenza. 
Per domani in caso di rialzi il Ftse Mib dovrebbe portarsi dapprima sulla resistenza dei 20000 punti e successivamente anche a 20180 punti. Eventualmente potrebbe allungare anche verso i 20400 punti. In caso di ulteriori ribassi invece l'indice dovrebbe puntare al supporto dei 19800 punti e successivamente a 19650. Tuttavia in caso di ribassi violenti non escudo un arrivo in area 19500 punti. 

Aggiornamento dai mercati: Cds alle stelle quest'oggi per i PIIGS



Ennesimo rialzo per i Cds in questa giornata tumultuosa per alcune borse europee. La situazione sta diventando piuttosto rischiosa per i vari Piigs. 
La Grecia ha sfondato quota 1000 raggiungendo un nuovo record assoluto in termini di rischio paese. 
L'Irlanda ha nuovamente superato quota 500 a causa del possibile ed imminente downgrade da parte di Moody's.
La notizia del giorno però riguarda i CDS del Portogallo ( vedi grafico sottostante)


Si puo notare che nel giro di soli  3 mesi la rischiosità del Portogallo di finire in default sia raddoppiata. 


















Anche la Spagna inizia a diventare pericolosa. Se il Cds dovesse sfondare quota 300 punti nei prossimi giorni la situazione diventerebbe rovente per tutti i mercati azionari europei. 

lunedì 22 novembre 2010

Tornano le vendite: Ftse Mib -1,93%

Giornata piuttosto pesante a piazza affari quest'oggi. Il Ftse Mib ha chiuso la giornata in calo dell'1,93% a quota 20372 punti. L'indice quest'oggi è stato appesantito di circa mezzo punto dallo stacco di alcuni dividendi di titoli del listino principale.
In mattinata il listino ha aperto in buon rialzo (+0,5%) per merito delle notizie confortanti sull'intervento attivo di BCE e FMI sulla questione irlandese. Nel corso della giornata però sono arrivate notizie piuttosto negative da parte di Moody's che sta valutando di tagliare in modo deciso il Rating Irlandese. A peggiorare la situazione sui mercati ci ha pensato la Sec che secondo Wall Street Italia sta per lanciare un indagine nei confronti di alcune delle banche più importanti di New York con l'accusa di Insider Trading. Questo ha penalizzato il settore bancario americano e di conseguenza l'indice Dow jones che adesso è in calo dello 0,85%. 
A livello europeo si è verificata anche oggi una mancanza di correlazione negli indici azionari. Mi spiego meglio :
Madrid -2,67%
Milano -1,93%
Parigi -0,95%
Londra -0,90%
Francoforte -0,27%
Evidentemente si sta verificando una fuga dai mercati più deboli per quelli più sicuri, come il mercato tedesco. Quindi se volete aprire delle posizioni rialziste potrebbe essere conveniente puntare sul Dax tedesco piuttosto che sul Ftse Mib nel medio periodo. 
Graficamente parlando la mancata rottura dei 20900 punti ha innescato le vendite che poi sono proseguite con violenza per tutta la giornata. Il trend ribassista è   stato molto intenso e solo nel finale l'indice è riuscito a limitare i danni di circa mezzo punto percentuale rispetto ai minimi di giornata. La mancanza di forza dei titoli bancari non è un buon segnale per le prossime sedute e questo rafforza il trend ribassista in corso. Per domani sono possibili due scenari. Il primo è una continuazione del trend ribassista con target intermedio di 20200 punti e successivamente di 20000 punti, dove dovrebbero tornare un po' di acquisti. Il secondo scenario potrebbe essere un rimbalzo tecnico verso i 20500 punti dove transita una resistenza piuttosto importante. L'eventuale rottura rialzista di questo livello potrebbe riportare l'indice dapprima sui 20600 punti e successivamente a 20700. 

Ricominciamo dal 1° Blog Economy Day

Rieccomi finalmente qui in postazione a commentare con voi i mercati finanziari e le notizie macroeconomiche che invadono le nostre giornate quotidianamente. 
Prima di tornare ai grafici vorrei fare un breve bilancio del 1° Blog Economy Day.
Credo che sia stato un evento molto positivo e con un ottimo afflusso di pubblico. Personalmente sono molto contento di aver partecipato a questo incontro e aver conosciuto gli altri blogger e alcuni dei nostri lettori. 
Ringrazio tutti i lettori e tutti i blogger ( in particolare Paolo e Stefano) e tutti i membri del Blog Economy Day, 
Qui in basso ci sono un po di link che parlano di questo evento. Nei prossimi giorni aggiungerò altri video e altri link, appena saranno reperibili in rete. 








Articolo su Il Foglio :

Video introduttivo Blog Economy Day :




Video del pomeriggio








Dall'analisi effettuata dai vari blog è emersa una situazione economica italiana e internazionale molto difficile. Le previsioni macro e gli sviluppi lavorativi sembrano totalmente negativi. 
Personalmente condivido questo approccio basato sull'analisi dei fondamentali economici dei vari paesi per capire quale sarà il prossimo scenario economico,  tuttavia credo che la situazione non sia cosi negativa come tutti la descrivono.
Questo per 3 motivazioni: 
1 Faccio parte della nuova generazione: ho sempre creduto che la forza di una nazione siano i giovani, e di giovani con talento l'italia è piena. Con le idee innovative dei ragazzi si può crescere ed innovare anche in un momento economico in cui tutto sembra essersi paralizzato. (Vorrei ricordare che il creatore di Facebook, il social network più diffuso al mondo ha la mia età e ha creato una società che ora capitalizza svariati miliardi di dollari). 

2 Oggi pomeriggio sono andato in un noto ipermercato della mia zona e guardate cosa ho immortalato. Centinaia e centinaia di persone in giro a fare acquisti natalizi. A volte una foto esprime un concetto meglio di mille parole. La crisi c'è e non voglio certo dire il contrario, visto che i dati macro parlano chiaro, ma se tutte queste persone possono permettersi di muoversi, di fare le file, di spendere centinaia di euro, forse forse la crisi non è così pesante come i dati macro la raccontano. 


Forse l'economia sommersa e l'evasione fiscale potranno incidere negativamente sui nostri conti, ma da quello che vedo quotidianamente, la gente continua ad aver fiducia e a spendere i propri soldi e questo mi fa avere un po di speranza per il futuro. 



3 Punto fondamentale: Wall Street ha ragioni che la ragione non conosce.
L'analisi macroeconomia è sicuramente interessante ma la sconsiglio caldamente per chi volesse fare delle scelte di investimento nel breve termine. 
I grafici hanno delle loro leggi e finchè un trend rimane valido, non c'è notizia economica, non c'è dato macroeconomico che possa rompere questa tendenza di fondo. Inoltre non è detto che i mercati finanziari seguano i fondamentali in quanto si basano su figure di analisi tecnica e su altri interventi delle banche centrali , vedi Quantitative Easing 2. 

A riguardo basti guardare il recupero del Dow Jones di Venerdi:

Dopo un'apertura in netto calo l'indice è riuscito a recuperare tutte le perdite e nel finale è riuscito ad allungare in territorio positivo. Graficamente credo che possa trattarsi di una nuova partenza al rialzo dell'indice americano, che nel giro di pochi giorni potrebbe tornare sugli 11400 punti. 
Non mi sorprenderebbe una apertura in deciso rialzo per i mercati europei lunedì mattina. 

venerdì 19 novembre 2010

Blog Economy Day.. ci siamo!



Il BlogEconomy Day è un evento che si svolgerà il 20 e 21 Novembre ad Acqui Terme, per la precisione nel

Grand Hotel Acqui Terme

che ospiterà il workshop dei più prestigiosi blogger economici italiani.
Qui puoi scaricare la brochure dell’evento, dove potrai incontrare:
L’evento sarà fruibile anche in streaming video, e godrà della copertura di radio e televisioni locali.
Nella sala conferenza, che offre 300 posti a sedere, si terrà il workshop tra blogger aperto al pubblico.
Programma di Sabato 20:
ore 10.00 – 13.00: tavola rotonda – analisi macroeconomica
ore 13.00 – 15.00: pranzo (libero, ognuno come desidera)
ore 15.30 – 18.00 : tavola rotonda – Futuro (e presente) dell’economia e dell’Italia, come proteggere i risparmi.
Le tavole rotonde saranno composte da un giornalista moderatore e da un gruppo di blogger (ogni blogger dovrà decidere in quale dei due gruppi voglia partecipare).
Al termine ci sarà un momento di incontro: al di là dei contenuti della conferenza desideriamo che ci sia il modo e il tempo per incontrarsi, conoscersi, chiacchierare. L’obiettivo è di rendere la giornata SPECIALE per tutti.
Ore 18.00 – 20.00: Aperitivo degustazione vini
Ore 20.00 – 23.00: Cena
Ore 24.00…ALBA: Bagno di Mezzanotte nelle terme dell’Hotel
La vasca del Bagno Termale notturno (partecipazione facoltativa)
Durante la durata della conferenza le terme rimarranno aperte e i partecipanti potranno abbandonare la sala per un relax nelle Terme dell’Hotel (Sauna, piscina termale, fanghi, vapore, massaggi ecc ecc) e poi rientrare pronti ad affrontare la crisi economica piu’ rilassati!
In contemporanea in altre sale della struttura si terranno altri workshop/presentazioni:
  • Alla scoperta del Brasile – Imoplanet
  • L’Analisi Ciclica – Zio Romolo – Trader per gioco
  • Imprese Che Resistono
  • Trading su Forex con ActivTrade
  • L’analisi tecnica di Michele Bernasconi